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Come nasce un Primo Paragrafo: business writing al tuo servizio

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Primo Paragrafo è nato a gennaio 2020.
In realtà è nato molto prima, ma ci sono voluti anni per dare forma e basi solide a questo progetto.

Mi sono laureata in Scienze della Comunicazione nel 2008, e subito dopo ho aperto una libreria. Presa dal mio amore per Harry Potter l’ho chiamata il Ghirigoro: un po’ patetico, ma ero giovane!
Ho tenuto aperto fino a febbraio 2012: sono stati anni intensi e bellissimi, che mi hanno fatto conoscere persone straordinarie, nuovi amici, e mi hanno fatto capire bene che cosa significhi avere un’attività commerciale in Italia.
Perché una libreria dà un’idea molto romantica di sé stessa ma alla fine del mese risponde ai prosaici conti come tutti i negozi: tasse, INPS, commercialista, riba e banche.
E quando le prospettive future hanno cominciato a diventare sempre più nere e i negozi intorno a me ad abbassare le serrande a uno a uno, ho deciso anche io che era ora di dire addio al mio piccolo paradiso e di tentare qualcosa di nuovo.

Ci ho messo anni a capire cosa fosse questo nuovo: nel frattempo ho fatto altri lavori, ho scritto un romanzo per ragazzi, continuato a coltivare la mia passione per le parole e osservato con sempre più curiosità i social che stavano nascendo e il loro funzionamento.
Ma non trovavo la strada giusta: forse, dopo la chiusura della mia libreria, avevo paura di mettermi nuovamente in gioco, e sentivo anche di non avere le competenze sufficienti per farlo.

È stato l’incontro con una persona che ha creduto in me a darmi una possibilità. Sono stata estremamente fortunata, me ne rendo conto: il mio incontro con Silvia è stato quello che mi ha permesso di trovare la mia strada.
Quando ho mandato il mio primo articolo di prova all’agenzia di comunicazione Studio Omega non avevo ancora un’idea precisa di come fare al meglio il lavoro di business writer.
Sapevo scrivere in italiano (leggere un centinaio di libri all’anno aiuta) e nient’altro: se penso a quel primo articolo me ne vergogno come una ladra. Ma Silvia qualcosa ha visto (oppure era disperata, chissà!), mi ha presa sotto la sua ala e ha dato una direzione al mio lavoro e alla mia formazione.

Perché per fare questo lavoro la formazione è incessante: c’è sempre qualcuno più bravo di te, qualcuno che ha qualcosa da insegnarti, qualcuno che ti corregge un errore. Ma a me è sempre piaciuto studiare, e leggere, quindi il mio problema è sempre e solo la mole infinita di libri accanto alla scrivania alla quale non arriverò mai in fondo, e la consapevolezza che ci sarà sempre qualcuno più bravo di me.
E meno male: così avrò sempre da imparare.

Con Primo Paragrafo voglio mettere a disposizione delle imprese il servizio di scrittura. Scrittura per il web, dai testi di un sito al microcopy (per esempio quelle frasettine brevi sui pulsanti di un sito che possono davvero fare la differenza se sono quelle giuste!), dal copy per i post facebook alle didascalie di Instagram.

E così nasce Primo Paragrafo: un paio di mesi prima del lockdown, perché il tempismo è fondamentale, Sistampa mi consegna i biglietti da visita e Studio Omega (santo Federico) mette online il mio sito. È solo il primo passo, ne sono più che consapevole, ma sono anche sicura che questo è il viaggio che mi porterà più lontano di tutti.

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